Biografie per Versi e Note
La Convenzione e altre paranoie

, dopo il travaglio con gli Osage Tribe , nasce all'alba degli anni '70. Il suo giocattolo preferito è un VCS3 , uno dei primi in Italia. Affiorano, come in un viaggio nel tempo, i ricordi prenatali, seppure declinati in maniera biologica e tecnologica. È uno dei primi album del progressive italiano, "Fetus" , con tanto di copertina shockante che vince il Premio Billboard Europa come opera prima. La nuova strada è interrotta da un servizio militare svolto controvoglia ad Udine, tra finti svenimenti e l'incontro con un commilitone, tale Roberto Camisasca . Dai cassetti della Bla Bla , sua casa discografica, esce il 45 giri delirante e futuribile "La Convenzione / Paranoia" , sintomo di una crisi irrisolta. Nel 1973 un bullone perfora un limone e crea l'inquinamento di "Pollution" . Non è dichiarato, ma la sporcizia e lo smarrimento sembrano riguardare anche le meccaniche del corpo ("Plancton") . Il disco, collegato ad un esperimento di spegnimento dei motori a scoppio in Italia, si esaurisce in un pianto a dirotto e finisce in hit parade. Gli eventi accelerano e inizia a girare l'Italia in folli happening che incuriosiscono anche il mercato estero e il geniaccio di Karl Heinz Stockhausen . Sfuma una partecipazione di all'opera "Inori", ma nasce un'amicizia e l'invito fondamentale a studiare la notazione.

Non basta ancora. è a New York in una stanza d'albergo. Tutto gli sembra di plastica, dal cielo alla razza umana "che non ha mai avvertito la pochezza vertiginosa del suo stato, l'assurdità di un'esistenza meccanica". Deve decidere se suicidarsi o continuare a vivere. Sceglie in un certo senso entrambe le cose e rinasce sulla fine del 1973 congedando un inno di appartenenza e liberazione. "Sulle Corde Di Aries" diventa un "viaggio terapeutico di pulizia, un disco psicoanalitico" per lo stesso , un disco fondamentale per capirne le evoluzioni, oltre che una vetta della sua produzione.

Per la Island incide, ma rimarrā a lungo inedita, la versione inglese di Fetus (Foetus ) e gira l'Europa proponendo la sua musica. Incontra in quegli anni gli sfrangiati Velvet Underground e Stomu Yamast'ha . Nella sua vita irrompono i mistici indiani e la ricerca sul potere ipnotico dei suoni che verrà in parte applicato nei lavori successivi. "Clic!" mischia Stockhausen a Cage , la crisi analizzata di "No U Turn" alla mitologia. Il suono rimane decisamente elettronico e compaiono i primi collage. La Island ne pubblica la versione inglese . Sempre in quegli anni produce, arrangia e suona "La Finestra Dentro" , sorprendente e per anni opera unica di Juri , non più Roberto, Camisasca. Collabora anche con numerosi artisti della scena italiana. Nel '75 è in tournee con il Telaio Magnetico per alcuni concerti al sud Italia all'insegna dell'improvvisazione. Prima che la Bla Bla chiuda, il VCS3 incontra il maestoso organo a canne del Duomo di Monreale, suonato furtivamente fingendosi musicista italo americano emigrato. Lato 1 al VCS3 e lato 2 all'organo. E gli ascoltatori, sempre di meno, possono gustare e paragonare. Il disco è incomprensibile come il suo titolo "M.lle Le Gladiator" . Alla Bla Bla non resta che recuperare il "Feedback" degli anni meno sfortunati. Incipit vita nova per Battiato alla Ricordi, dove viene scelto come musicista per sonorizzazioni.

Rinasce e basta. "" divide e sottrae risonanze. Libertà dal conosciuto per il conosciuto. Suoni essenziali come le litografie di Antonio Ballista che compaiono nelle copertine dei lavori di questi anni. "Cafè Table Musik" per un sempre più dimenticato, ma sempre più presente a sé stesso. E quando il discepolo è pronto il maestro arriva, anche se è quello di violino. Inizia l'imprescindibile collaborazione con Giusto Pio , violinista dell'orchestra della RAI. Il primo lavoro commissionato è una colonna sonora per un film TV su Brunelleschi. I vertici della televisione di stato restano scandalizzati. La musica di è bocciata e confluisce in un "Juke Box" anomalo da cui risuonano "Campane" e "Telegrafi". Nel lavoro convogliano in maniera embrionale molte delle forze del Battiato che verrà: Giusto Pio, Fleur Jaeggy , Antonio Ballista. Si allontanano Cacciapaglia e Juri Camisasca. In questi anni, in coppia con Giusto Pio , orchestra ed arrangia "Polli Di Allevamento" di Giorgio Gaber e "Come Barchette Dentro Un Tram" di Alfredo Cohen per il quale scriverà in seguito i brani "Valery" e "Roma" . Con lo pseudonimo di Astra incide "Adieu" e "San Marco" , scrive ancora per Catherine Spaak "Canterai Se Canterò" .

Produce "Prati Bagnati Del Monte Analogo" di Lovisoni e Messina , "I Fiori Del Sole" di Lorenzini e Fedrigotti e "Motore Immobile" di Giusto Pio dove presta la voce al suo alter ego Martin Kleist . Si dedica anche al teatro contribuendo allo spettacolo "Baby Sitter" . Un ulteriore passo di crescita attraverso il suono è impresso su "L'Egitto Prima Delle Sabbie" titolo rivelatore di un nuovo e fondamentale incontro per : il mistico armeno Gurdjieff . Il lavoro, funzionale per le tecniche meditative, vince il premio Stockhausen e sembra indirizzare l'artista verso il territorio della sperimentazione sempre più rarefatta e rigorosa.

 
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aggiornamento: Febbraio 2009


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