Biografie per Versi e Note
1985: Odissea nello spazio

Preceduto da un singolo attribuito a Giusto Pio dal titolo "Automotion" anche compie il suo viaggio interplanetario. "Mondi Lontanissimi" è un album bifronte che da un lato apre ad un respiro cosmico quasi operistico e dall'altro chiude definitivamente i conti col passato recuperando pezzi più o meno noti e dispersi. Il lavoro esce, senza convinzione, anche negli Stati Uniti con un album intitolato "Echoes Of Sufi Dances" . Sarà la versione spagnola, "Ecos De Danzas Sufi" a regalare soddisfazioni al suo autore che troverà nel pubblico iberico affetto e calore affini a quelli provati in patria. Una lunga tournee europea al fianco di Pio e del tastierista Filippo Destrieri garantiscono a Battiato una certa popolarità anche all'estero. Particolare il rapporto che crea col pubblico spagnolo, per cui presenterà in anteprima rispetto all'Italia alcuni brani come "Nómadas" , "Il Mito Dell'Amore" e "Mesopotamia" . "Ahora la Espana tiene otro Franco" è la sua rischiosa battuta alla fine di un concerto dal vivo alla televisione iberica.

Le canzoni più alte di "Mondi Lontanissimi" come "Via Lattea" o "No Time No Space" hanno un'ispirazione inedita e i messaggi contenuti, seppure simbolici, proiettano in diagonale l'ascoltatore verso temi metafisici, senza tempo, senza spazio e in un'altra qualità di vibrazioni. Si sfiora, esplorando le zone siderali, il regno dell'immortalità e della rinascita.

E il Maestro Franco Battiato rinasce al Teatro Regio di Parma il 26 aprile 1987. Mai la musica pesante era stata così leggera. In "Genesi" la natura spirituale di Battiato esce allo scoperto. L'opera in tre atti, su libretto di Henry Thomasson e Battiato stesso, narra di alcune eccellenze presenti sul pianeta e di tre arcangeli intervenuti per evitare alla terra l'ennesimo diluvio. In scena danze sufi, il ritrovato Juri Camisasca , immagini computerizzate, suoni elettronici, giovani talenti della lirica ed una grande orchestra e coro. Il direttore è Alessandro Nidi. I puristi della lirica storcono il naso, ma sorprendentemente la versione su disco finisce in hit parade. L'esperimento è riuscito e il Maestro Battiato prosegue sulla strada della musica definita alta. In vista dell'ambizioso progetto di "Gilgamesh" , si dedica nel 1990 a sonorizzazioni di allenamento. In collaborazione con Giusto Pio firma le musiche inedite per la messa in scena di Mario Martone de "I Persiani" di Eschilo . Per il regista Giacomo Battiato realizza le musiche per il film TV su Benvenuto Cellini "Una Vita Scellerata" . L'obiettivo rimane, però, la successiva opera "Gilgamesh" presentata al Teatro dell'Opera di Roma il 5 giugno 1992 sotto la direzione di Antonio Ballista . Il libretto, firmato dal solo Battiato, narra la ricerca dell'immortalità del re assiro, fino alla sua rinascita, reincarnato, in un maestro sufi alla corte di Federico II nella Sicilia del '200. Lo snodo di Gilgamesh è il viaggio sul suono che porta dal razionale al mitico, dalla storia all'epopea, dall'eroico al sapienziale. Tutto il percorso di morte di Gilgamesh si completa con un canto di resurrezione, intonato da Juri Camisasca , Giorgio Cebrian e Akemi Sakamoto . L'opera risulta alla fine un po' pretenziosa e di difficile allestimento. Più semplice ascoltarla sul CD pubblicato dalla EMI Classic. Al Taormina Film Fest del 1992 il Maestro Battiato presenta le musiche composte per il film muto "L'Uomo Con La Macchina Da Presa" di Vertov.

Il punto più alto della sua ricerca spirituale di rigore arriva nell'anno successivo, quando congeda la "Messa Arcaica" , partitura di meravigliosa dolcezza ed abbandono all'Assoluto. L'accoglienza del pubblico supera ogni previsione, con migliaia di persone in fila, fuori dalle chiese, per ascoltare le numerose repliche di questa opera, in qualche modo conclusiva di un'esperienza senza barriere fra l'essenza dell'artista e il suo pubblico. "Il Cavaliere Dell'Intelletto" dedicata a Federico II , su libretto del filosofo Manlio Sgalambro , completa il percorso operista del Maestro Franco Battiato, celebrando l'impianto mentale del sovrano che stupì il mondo. Di natura più teatrale che musicale, l'opera, in due atti, non è stata mai incisa su CD.

 
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aggiornamento: Febbraio 2009


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