Biografie per Versi e Note
Una granita di mandorle

Come predetto da un astrologo nepalese, Franco Battiato nasce tra Milano e Ragusa nell'ottobre del 2002 davanti ai nostri occhi e dietro ad una macchina da presa . Gira "PERDUToAMOR" film balletto che non ha intenti autobiografici, né tanto meno narrativi della Sicilia , se non utilizzandoli come pretesto per (ri)creare artisticamente un mondo perduto di bellezza, con il sospetto malcelato che non sia vero niente. Ne esce fuori una deliziosa opera minimale, con la partecipazione di ottimi attori e numerosi amici tra cui si citano uno strepitoso Sgalambro e un illuminato Antonio Ballista . Il film vince il Nastro d'argento come miglior opera prima ed ottiene, soprattutto in Sicilia , un discreto successo di pubblico. La voglia di riprovarci c'è e il regista Franco Battiato si mette al lavoro per "Musikanten" , da girare nell'est Europa, con la partecipazione di Sonia Bergamasco e di uno sciamanico Alejandro Jodorowsky nella parte di Ludwig Van Beethoven. Il tema della pellicola, tanto per cambiare, riguarda le eccellenze presenti sul pianeta. Non è un caso che molti dei protagonisti del film siano stati ospiti di "Bitte Keine Reklame" programma TV sperimentale diretto, pensato e presentato da Franco Battiato nel dicembre del 2004 per RAI futura. Il destino della seconda pellicola di Battiato Ŕ decisamente infelice. Fischiato e deriso dalla critica al Festival di Venezia cui partecipa nella sezione Orizzonti, non trova una distribuzione ufficiale costringendo il regista ad accompagnare per mano il suo lavoro in un vero e proprio tour in vari cinema italiani. Una buona soluzione per recuperare gli investimenti, distribuire autografi e fornire qualche preventiva istruzione per l'uso allo spaesato spettatore.

Non uno, ma "Dieci Stratagemmi" , nell'ottobre del 2004, condensano in un nuovo CD l'esperienze del passato e si proiettano al futuro. Canzoni lucide che guardano alla realtà odierna, la indagano, si indignano e indicano vie di uscite. e Sgalambro sono stavolta conoscitori e giudici di moderni abomini e dell'involuzione conseguente. "Dieci Stratagemmi" , premiato della critica discografica come miglior disco del 2004, è anticipato dal singolo d'invettiva "Ermeneutica" , presentato tramite internet, e dall'accattivante "Tra Sesso E Castità" . In risposta ad una polemica sorta dopo la partecipazione alla festa di "Alleanza Nazionale", "I'm That" rivendica l'autonomia e la libertà dell'artista. "X Stratagemmi" si chiude con "La Porta Dello Spavento Supremo" un pezzo cantato in duetto da e Sgalambro che riporta a quell'infinito gioco di dissolvimenti e rinascite che, per chi non lo avesse notato, è uno dei grimaldelli per un tentativo di biografia su Franco Battiato .

E in attesa di nuovi ritorni, nel 2007 il compositore di immagini si mostra sempre pi¨ impegnato tra partiture e inquadrature. ╚ l'anno del nuovo CD "Il Vuoto" che ottiene l'ormai abituale consenso di critica e pubblico. Ma Ŕ anche l'anno del terzo film "Niente ╚ Come Sembra" uscito direttamente su DVD ed accompagnato da un CD live con sette brani e un libricino autografo dall'esplicativo titolo: "In Fondo Sono Contento Di Avere Fatto La Mia Conoscenza" . Il film mantiene la struttura apparentemente bislacca dei suoi predecessori, ma riesce finalmente a mettere a fuoco la volontÓ del regista "di segnalare dal suo osservatorio in tutti i modi e con tutti i mezzi la propria posizione". Giulio Brogi Ŕ un antropologo ateo che da youtube e dalle aule universitarie si trova catapultato in una casa nel bosco dove si svolgono una festa di compleanno e "le olimpiadi dello spirito". Il finale, affidato a un ascetico guru interpretato dal solito Juri Camisasca , suggerisce ad ognuno il diritto di vivere il proprio cammino, magari riconoscendo lo zen anche nel pi¨ acerrimo avversario dello spirito. Non Ŕ diversa l'ispirazione che soffia su "Il Vuoto" . Si torna alla natura, si accenna alla complessitÓ dei rapporti sociali e di coppia, ci si concentra sull'alternarsi delle stagioni, sulla ricerca spirituale e sui grandi temi dell'esistenza con i suoi interrogativi perenni. Gli stessi che danno il titolo ad una canzone dell'album i cui primi versi erano giÓ stati composti oltre mezzo secolo prima, come se nulla fosse, durante un tema della terza elementare in una classe di Riposto da un bambino con qualche vita alle spalle e qualcun'altra di fronte.

 
 
 
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aggiornamento: Febbraio 2009


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